EDICOLA ELBANA SHOW

Quello che l'altri dovrebbero di'

BREAKING NEWS

Danko salva il Livorno: a Bra tre punti firmati dal portiere amaranto

Il Livor­no tor­na a respi­ra­re. Sul cam­po del Bra, nel­la dif­fi­ci­le tra­sfer­ta pie­mon­te­se, gli ama­ran­to con­qui­sta­no una vit­to­ria pre­zio­sa (0–1) gra­zie al rigo­re tra­sfor­ma­to da Dio­ni­si nel pri­mo tem­po. Ma se la squa­dra di Fos­sa­ti tor­na a casa con i tre pun­ti in tasca, gran par­te del meri­to va al gio­va­ne por­tie­re Dan­ko Cio­ba­nu, auten­ti­co pro­ta­go­ni­sta del match.
La par­ti­ta non è sta­ta sem­pli­ce. Dopo un pri­mo tem­po in cui il Livor­no ha sapu­to col­pi­re dal dischet­to e con­te­ne­re gli avver­sa­ri, nel­la ripre­sa il Bra ha alza­to il rit­mo, costrin­gen­do gli ama­ran­to a chiu­der­si nel­la pro­pria metà cam­po. Gli spa­zi si ridu­ce­va­no, la pres­sio­ne cre­sce­va e il gol del pareg­gio sem­bra­va nell’aria.
Al minu­to 63 la svol­ta: Minaj si ritro­va in area e cal­cia col sini­stro a bot­ta sicu­ra. Lo sta­dio trat­tie­ne il fia­to, ma Ciou­ba­nu, con un rifles­so feli­no, allun­ga la gam­ba e devia in ango­lo un pal­lo­ne che sem­bra­va già desti­na­to in fon­do alla rete. Una para­ta che vale quan­to un gol e che spez­za l’entusiasmo dei padro­ni di casa.
Da lì in avan­ti il por­tie­re ama­ran­to non sba­glia più nul­la: usci­te sicu­re, respin­te pun­tua­li e una costan­te sen­sa­zio­ne di affi­da­bi­li­tà che ha ras­si­cu­ra­to l’intero repar­to difen­si­vo.
La stam­pa è una­ni­me. Qui­Li­vor­no sot­to­li­nea la sua para­ta “pro­di­gio­sa” che sal­va il risul­ta­to, men­tre Amaranta.it lo pre­mia con un 7,5 in pagel­la, defi­nen­do­lo “por­tie­re vero”, elo­gian­do­ne i due inter­ven­ti stre­pi­to­si e la pun­tua­li­tà nel­le usci­te. Anche Livor­no­To­day con­fer­ma: se il Livor­no non ha subi­to reti a Bra, il meri­to è soprat­tut­to suo.
La pre­sta­zio­ne di Cio­ba­nu non è solo un epi­so­dio, ma il segna­le di un per­cor­so di cre­sci­ta. Gio­va­ne, reat­ti­vo e con anco­ra ampi mar­gi­ni di miglio­ra­men­to (soprat­tut­to nel gio­co con i pie­di, come sot­to­li­nea­no le cro­na­che), il por­tie­re ama­ran­to si sta rita­glian­do un ruo­lo sem­pre più cen­tra­le in que­sta squa­dra.
In un momen­to deli­ca­to per il Livor­no, alla ricer­ca di con­ti­nui­tà e risul­ta­ti per risa­li­re la clas­si­fi­ca, la sicu­rez­za tra i pali diven­ta fon­da­men­ta­le. E Cio­ba­nu ha dimo­stra­to di poter esse­re quell’appiglio soli­do su cui costrui­re fidu­cia e sta­bi­li­tà.
La vit­to­ria di Bra non can­cel­la i pro­ble­mi, ma rido­na entu­sia­smo a una piaz­za che ha biso­gno di cer­tez­ze. Una di que­ste por­ta il nome di Dan­ko Cio­ba­nu, l’uomo che con una para­ta ha tenu­to in vita il Livor­no.
E chis­sà che da que­sto epi­so­dio non nasca una nuo­va con­sa­pe­vo­lez­za: le gran­di sta­gio­ni si costrui­sco­no anche (e soprat­tut­to) con i guan­ti di chi, nel momen­to più dif­fi­ci­le, dice di no al desti­no.

 

 

 

 

 

Rispondi