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Sentieri più sicuri e ben segnalati: al via all’Isola d’Elba i lavori per il miglioramento della segnaletica verticale nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Il Par­co Nazio­na­le Arci­pe­la­go Tosca­no inve­ste anco­ra una vol­ta nel­la frui­zio­ne soste­ni­bi­le del ter­ri­to­rio e nel­la sicu­rez­za degli escur­sio­ni­sti. Come era sta­to pre­an­nun­cia­to qual­che set­ti­ma­na fa, sono par­ti­ti (a comin­cia­re dal set­to­re orien­ta­le) i lavo­ri per la posa di oltre cen­to nuo­vi pali con frec­ce dire­zio­na­li, che andran­no a poten­zia­re la rete sen­tie­ri­sti­ca pre­sen­te all’Isola d’Elba, ren­den­do­la anco­ra più leg­gi­bi­le, acces­si­bi­le e sicu­ra.
L’iniziativa – rea­liz­za­ta con il pre­zio­so sup­por­to del­la sot­to­se­zio­ne loca­le del Club Alpi­no Ita­lia­no, cui va un par­ti­co­la­re rin­gra­zia­men­to per l’impegno e la con­cre­tez­za dimo­stra­ti in que­sta, così come in altre ini­zia­ti­ve con­dot­te sul­la base di una soli­da col­la­bo­ra­zio­ne che ormai pro­se­gue da diver­si anni – segna una nuo­va fase ope­ra­ti­va dedi­ca­ta alla segna­le­ti­ca ver­ti­ca­le, dopo gli inter­ven­ti già mes­si in cam­po per la manu­ten­zio­ne ordi­na­ria dei trac­cia­ti. I pali, dota­ti di frec­ce con indi­ca­zio­ni chia­re e stan­dar­diz­za­te, saran­no col­lo­ca­ti in cor­ri­spon­den­za di bivi, cro­ce­via e pun­ti di sno­do, dove l’orientamento può risul­ta­re meno intui­ti­vo. L’obiettivo del PNAT è quel­lo di offri­re un’esperienza di visi­ta che sia non solo immer­si­va e a con­tat­to con la natu­ra, ma anche ben orga­niz­za­ta e sicu­ra. I nuo­vi pali con frec­ce dire­zio­na­li miglio­ra­no la leg­gi­bi­li­tà del­la rete sen­tie­ri­sti­ca e rispon­do­no con­cre­ta­men­te alle esi­gen­ze di chi fre­quen­ta l’area pro­tet­ta in moda­li­tà escur­sio­ni­sti­ca.
La rete sen­tie­ri­sti­ca del Par­co Nazio­na­le, che attra­ver­sa ambien­ti di straor­di­na­ria bel­lez­za natu­ra­li­sti­ca e valo­re sto­ri­co, rap­pre­sen­ta un patri­mo­nio non solo per l’escursionismo, ma anche per l’educazione ambien­ta­le e il turi­smo soste­ni­bi­le. Una segna­le­ti­ca ben pro­get­ta­ta non solo faci­li­ta l’orientamento, ma con­tri­bui­sce a ridur­re il rischio di abban­do­no dei trac­cia­ti e a pro­muo­ve­re una frui­zio­ne più con­sa­pe­vo­le e rispet­to­sa del ter­ri­to­rio.
Ogni pun­to di col­lo­ca­zio­ne dei pali è sta­to indi­vi­dua­to attra­ver­so un lavo­ro con­giun­to di rico­gni­zio­ne tec­ni­ca da par­te del per­so­na­le del Par­co Nazio­na­le e dei volon­ta­ri del CAI, sul­la base del­la mor­fo­lo­gia del ter­ri­to­rio e del­le segna­la­zio­ni rac­col­te negli ulti­mi mesi da escur­sio­ni­sti e gui­de ambien­ta­li. Il pro­get­to – coor­di­na­to dall’Ufficio Tec­ni­co del PNAT – rien­tra nel­le azio­ni che il Mini­ste­ro dell’Ambiente e del­la Sicu­rez­za Ener­ge­ti­ca finan­zia agli Enti Par­co nell’ambito del pro­gram­ma di valo­riz­za­zio­ne del­le infra­strut­tu­re ver­di e tie­ne con­to degli stan­dard con­di­vi­si a livel­lo nazio­na­le al fine di garan­ti­re coe­ren­za e dura­bi­li­tà nel tem­po.
Gli inter­ven­ti si con­clu­de­ran­no pro­gres­si­va­men­te entro la fine dell’anno in cor­so, garan­ten­do un ulte­rio­re impor­tan­te tas­sel­lo nel­la più ampia stra­te­gia atti­va­ta dal Par­co Nazio­na­le Arci­pe­la­go Tosca­no per ren­de­re sem­pre più frui­bi­li, con­nes­si e valo­riz­za­ti gli iti­ne­ra­ri natu­ra­li­sti­ci e cul­tu­ra­li pre­sen­ti nel suo ter­ri­to­rio; una rete che non col­le­ga solo luo­ghi, ma anche sto­rie, eco­si­ste­mi, tra­di­zio­ni e comu­ni­tà loca­li.
“Con l’avvio di que­sta nuo­va fase ope­ra­ti­va – sot­to­li­nea il Diret­to­re Mau­ri­zio Bur­lan­do – il Par­co Nazio­na­le Arci­pe­la­go Tosca­no con­fer­ma la sua atten­zio­ne alla qua­li­tà dell’accoglienza out­door e alla pro­mo­zio­ne di un turi­smo len­to e soste­ni­bi­le, in linea con le miglio­ri pra­ti­che euro­pee in ambi­to di mobi­li­tà dol­ce e valo­riz­za­zio­ne del­le aree pro­tet­te. Pur­trop­po – con­clu­de il Diret­to­re – sap­pia­mo anche che regi­stre­re­mo alcu­ni epi­so­di di van­da­li­smo rispet­to alla nuo­va segna­le­ti­ca, così come è già avve­nu­to di recen­te, ma è cer­to che con­ti­nue­re­mo con deter­mi­na­zio­ne a inve­sti­re sul­la cura e sull’accessibilità del­la rete sen­tie­ri­sti­ca, per ren­der­la sem­pre più attrat­ti­va e frui­bi­le in sicu­rez­za tut­to l’anno.»

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