Oggi, 11 agosto 2025, ricorre un anno dalla tragica scomparsa di Sergio Corsi, un uomo amato e indimenticato dalla comunità dell’Isola d’Elba. Persona di grande cuore, nostromo in pensione della Toremar, ha tragicamente perso la vita domenica 11 agosto 2024 in un incidente stradale sull’autostrada tra Pisa e Viareggio . All’età di 67 anni, Sergio era una figura nota e stimata nella comunità. Originario di Portoferraio ma residente a Rio Marina, aveva condiviso gran parte della sua vita con la moglie Tina, prematuramente scomparsa .
La salma di Sergio fu riportata all’Isola d’Elba venerdì 16 agosto 2024 sulla motonave Giovanni Bellini — la stessa nave su cui aveva lavorato per tanti anni . Al suo arrivo al porto di Rio Marina, il feretro fu accolto con un ultimo saluto carico di emozione: un applauso corale da parte dell’equipaggio e dei colleghi, visibile negli sguardi pieni di dolore e gratitudine .
Il funerale si svolse nella parrocchia di Santa Barbara il 17 agosto 2024 alle ore 10. Il feretro, decorato con la bandiera della Toremar, attraversò la chiesa per essere poi esposto all’obitorio dell’ospedale di Portoferraio, permettendo ancora a molti di portargli un ultimo saluto . Successivamente, il feretro ripartì con la stessa motonave Giovanni Bellini, verso il Tempio Cinerario di Livorno, dove ebbe luogo la cremazione .
Le parole della famiglia, toccanti nella loro semplicità, esprimono ciò che tutti sentivano:
“Un anno senza te, caro babbo,
Non occorrono parole, per chi ti conosceva sa benissimo il vuoto che hai lasciato.
Oggi abbiamo voluto ricordarti così, con un saluto dal tuo equipaggio, il Giovanni Bellini,
che anche se eri ormai in pensione da diverso tempo tu non smettevi mai di essere tra loro.
Un bacio fin lassù, La tua enorme famiglia.”
Uniti nel dolore, l’equipaggio del Giovanni Bellini — comandante, nostromo e tutto l’equipaggio — ha partecipato con il cuore a questo saluto speciale.
Un anno dopo, Sergio Corsi continua a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto. Da Rio Marina all’Elba intera, il suo ricordo è un ponte sospeso tra mare, ricordi e affetti che non svaniscono mai. Il suo ultimo viaggio, da quel porto al cielo, rimane simbolo di una vita dedicata al mare e alle persone. Che il saluto della motonave Giovanni Bellini e le parole della sua famiglia siano monito e conforto per continuare a sentirlo vicino, ancora oggi, e per sempre.
Ciao Sergio
Quelli dell’Edicola











