Quarant’anni possono sembrare un’eternità. Ma ci sono ferite che il tempo non riesce a cancellare, e nomi che continuano a vivere nel cuore di una comunità. Come quelli di Davide Pertile, Emanuele Casati, Nadia Zimbaldi, Sandro Stocco e Marco Carminati, i cinque giovani lombardi che il 6 agosto 1985 persero la vita in un tragico incendio nei boschi di Sant’Ilario, durante una vacanza all’Isola d’Elba. A quarant’anni da quel giorno, l’Isola d’Elba si è fermata per ricordarli. La giornata commemorativa si è aperta con una Messa nella chiesa del paese, alle ore 10: un momento di raccoglimento intenso e partecipato, come quello che abbiamo vissuto quando i vecchi compagni di classe delle giovani vittime sono arrivati fin qui per portare un abbraccio e un pensiero ai loro amici mai dimenticati. Ed è proprio lì, davanti a quel simbolo di memoria, che i compagni di allora posarono una targa commemorativa, semplice e toccante, a sigillare un legame che il tempo non ha scalfito. L’Edicola Elbana Show era presente con le sue telecamere per documentare questo momento così intenso. Nel video allegato a questo articolo potete rivivere l’arrivo dei compagni, il silenzio pieno di significati, le parole non dette che passano negli sguardi. È un piccolo omaggio a chi non c’è più, ma anche a chi ha deciso, dopo 40 anni, di esserci ancora una volta. Perché la memoria non è solo un dovere: è un atto d’amore.











