È passato un anno da quel tragico 31 luglio in cui l’Isola d’Elba ha perso Corrado La Rosa. Un uomo conosciuto, stimato e profondamente radicato nel tessuto della comunità isolana, strappato alla vita in un terribile incidente stradale lungo la provinciale per Porto Azzurro, nei pressi della Dog Beach.
Aveva 61 anni Corrado, e in un primo momento sembrava che potesse farcela. Era cosciente, nonostante l’impatto tra la moto su cui viaggiava e un’auto. Ma poi, all’arrivo dei soccorsi, il suo cuore ha ceduto. Inutili i tentativi di rianimazione, prima da parte di un passante e poi dei sanitari giunti sul posto con ambulanza e automedica. L’elisoccorso Pegaso fu attivato, ma poi annullato. Il medico non poté far altro che constatarne il decesso.
Quel giorno, il traffico rimase bloccato a lungo, ma a bloccarsi fu soprattutto il cuore dell’Elba intera. Una notizia che si diffuse rapidamente, lasciando dietro di sé sgomento e dolore. Decine e decine i messaggi di cordoglio apparsi sui social, perché Corrado non era solo un volto noto: era un uomo buono, gentile, che nella sua vita aveva lavorato prima come autotrasportatore, poi come dipendente dell’ESA. Una figura familiare, di quelle che ti salutano per strada e che sanno farsi voler bene senza clamore.
Oggi, a distanza di dodici mesi, il vuoto lasciato da Corrado è ancora lì. Non passa giorno senza che qualcuno lo nomini, con affetto, con nostalgia, con un sorriso triste. Perché certe persone non se ne vanno mai davvero: restano nei racconti, nei ricordi, in quelle piccole abitudini quotidiane che ci riportano a loro.
Un abbraccio va oggi ai familiari, agli amici, ai colleghi. E a tutta quella comunità elbana che un anno fa ha perso un pezzo della propria storia.
Ciao Corrado, l’isola e l’Edicola Elbana non ti ha dimenticato.











