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Traghetti, Regione dice no ad agevolazioni per personale sanitario, scolastico e atleti

Lan­di (FdI): Uno sgar­bo a chi deve rag­giun­ge­re l’isola per lavo­ro o sport e un tor­to agli elba­ni. Le age­vo­la­zio­ni tarif­fa­rie per il per­so­na­le sco­la­sti­co e sani­ta­rio in ser­vi­zio all’Elba e per atle­ti e diri­gen­ti spor­ti­vi impe­gna­ti in mani­fe­sta­zio­ni uffi­cia­li sull’isola “non sono mai sta­te inglo­ba­te nel con­trat­to di ser­vi­zio pub­bli­co tra Regio­ne Tosca­na e Tore­mar; Regio­ne Tosca­na è mai sta­ta coin­vol­ta, non ha mai pre­so impe­gno di man­te­ner­le e/o pre­ve­der­le e non si ritie­ne per­tan­to di pro­ce­de­re all’attivazione del­le stes­se”. Così scri­ve l’assessore regio­na­le ai Tra­spor­ti Ste­fa­no Bac­cel­li nel­la nota di attua­zio­ne del­la mozio­ne del con­si­glie­re regio­na­le Mar­co Lan­di appro­va­ta il 23 apri­le scor­so. “Appro­va­zio­ne giun­ta pri­ma dell’avvio del­la gara per l’affidamento del ser­vi­zio. Quin­di la Regio­ne avreb­be potu­to e dovu­to pren­de­re in con­si­de­ra­zio­ne gli impe­gni con­te­nu­ti nel­la mozio­ne. Visto l’abissale ritar­do che han­no accu­mu­la­to qual­che set­ti­ma­na in più per inse­ri­re nel­la gara le age­vo­la­zio­ni tarif­fa­rie non sareb­be sta­to un pro­ble­ma”, attac­ca il con­si­glie­re regio­na­le di Fra­tel­li d’Italia, ricor­dan­do le moti­va­zio­ni che l’hanno spin­to a pre­sen­ta­re, nell’autunno scor­so, l’atto. “La salu­te, l’istruzione, lo sport han­no rile­van­za costi­tu­zio­na­le: eppu­re inse­gnan­ti o ope­ra­to­ri sani­ta­ri chia­ma­ti in ser­vi­zio all’Elba devo­no paga­re a pie­no il prez­zo del bigliet­to com­pren­si­vo dell’auto, così come gli atle­ti e i diri­gen­ti di socie­tà spor­ti­ve impe­gna­te sull’Isola. La con­se­guen­za, o alme­no il rischio, è che sem­pre meno per­so­na­le sco­la­sti­co e sani­ta­rio sce­glie­rà l’Elba come sede di lavo­ro e che socie­tà spor­ti­ve rinun­ce­ran­no a par­te­ci­pa­re a gare e cam­pio­na­ti, impo­ve­ren­do le oppor­tu­ni­tà di con­fron­to per gli spor­ti­vi elba­ni”, incal­za Lan­di. “la Giun­ta tosca­na ammet­te can­di­da­men­te che avreb­be potu­to inse­rir­le nel­la gara , ma di fat­to con enco­mia­bi­le sin­ce­ri­tà con­fer­ma di non voler­lo fare. Di sicu­ro non oggi, chis­sà ‑ma ho ragio­ne di dubi­tar­ne — nel futu­ro pros­si­mo. E lo fa trin­ce­ran­do­si die­tro i costi per la col­let­ti­vi­tà. Ecco, la col­let­ti­vi­tà è com­po­sta anche da chi deve rag­giun­ge­re l’Elba per lavo­ro o per sport a fron­te di costi non indif­fe­ren­ti. Da qui la mia pro­po­sta di inse­ri­re nel­la gara le age­vo­la­zio­ni, sul­la scor­ta di quan­to pre­vi­sto per i pen­do­la­ri. Quest’inverno, rispon­den­do a una mia inter­ro­ga­zio­ne, l’assessore regio­na­le ha quan­ti­fi­ca­to i costi per le age­vo­la­zio­ni in 150mila euro annui per gli inse­gnan­ti e tra i 130 e i 150mila per le socie­tà spor­ti­ve, pre­ci­san­do che la Regio­ne ‘sta effet­tuan­do veri­fi­che eco­no­mi­che e di oppor­tu­ni­tà per capi­re se sia pos­si­bi­le inse­ri­re que­ste con­ven­zio­ni nell’attuale con­trat­to pon­te e/o nel­la futu­ra gara’. Il risul­ta­to fina­le è che il per­so­na­le sco­la­sti­co e sani­ta­rio in ser­vi­zio nel­le strut­tu­re dell’Elba ma pro­ve­nien­ti dal con­ti­nen­te e gli atle­ti e diri­gen­ti che devo­no rag­giun­ge­re l’isola per even­ti spor­ti­vi devo­no met­ter­si il cuo­re in pace. Alme­no per ora. Per­ché l’impegno è che sane­re­mo que­sta ver­go­gna quan­do gover­ne­re­mo la Regio­ne”, con­clu­de Lan­di.

1 commento su “Traghetti, Regione dice no ad agevolazioni per personale sanitario, scolastico e atleti”

  1. Sia­mo in pie­na cam­pa­gna elet­to­ra­le. Cit­ta­di­ni, leg­ge­te il ban­do pri­ma di ade­ri­re o meno a cio’ che vie­ne lan­cia­to sui gior­na­li e fate­vi un vostro pare­re in meri­to.
    Oer cio’ che ho let­to io le age­vo­la­zio­ni per i pen­do­la­ri ci sono. Cio’ che man­ca, mi pare, sono i posti riser­va­ti per chi si deve spo­sta­re per moti­vi sani­ta­ri. Ovve­ro, chi tor­na da una ospe­da­liz­za­zio­ne, per quan­to in con­di­zio­ne di estre­ma fra­gi­li­ta’, se non tro­va posto sul­la nave aspet­ta in ban­chi­na, anche una not­te. Que­sto mi pare venir pri­ma del­le legit­ti­me richie­ste del­le socie­ta’ spor­ti­ve.

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