Un elbano in corsa tra i giganti. Simone Velasco, corridore dell’Astana Qazaqstan Team, sta facendo parlare di sé in questo Tour de France 2025, portando in alto i colori dell’Italia… e dell’Isola d’Elba. Con coraggio, intelligenza tattica e una condizione invidiabile, Simone si è guadagnato il titolo di miglior italiano in classifica generale, lottando tappa dopo tappa con i migliori del mondo.
Nell’inferno del Tour, tra salite estenuanti e ritmi infernali, Velasco si è ritagliato un posto d’onore tra i primi 30 della classifica generale. Un risultato straordinario, che conferma la sua crescita e il suo valore come corridore completo. In un’edizione durissima, con un percorso ricco di tappe nervose e arrivi in quota, Simone ha saputo gestirsi alla perfezione, dosando le energie e restando sempre nel vivo della corsa.
Una delle immagini più emblematiche di questo Tour lo vede tagliare il traguardo sui Pirenei insieme a Ben Healy, ex maglia gialla. Un segnale forte: Velasco c’è, tiene il passo dei migliori e ha la gamba per giocarsela. Non ha ancora trovato la fuga giusta per una vittoria di tappa, ma la sua costanza lo rende un nome da segnare in rosso nei prossimi giorni.
Mentre altri big azzurri arrancano, Simone si prende con merito il ruolo di riferimento per il ciclismo italiano in questa Grande Boucle. Una maglia tricolore virtuale che pesa, ma che indossa con orgoglio, consapevole di rappresentare non solo la sua squadra ma anche un’isola intera.
In tutta l’Elba, occhi puntati sul Tour: ogni aggiornamento su Simone è motivo d’orgoglio e speranza. Il sogno è chiaro: vederlo trionfare in una tappa, magari con una delle sue azioni da finisseur, fatte di coraggio e tempismo.
Simone Velasco non è più una promessa: è una realtà solida del ciclismo internazionale. Il Tour de France 2025 lo sta consacrando, tappa dopo tappa, come uno degli italiani più forti e determinati del gruppo. E se la vittoria non è ancora arrivata, l’isola ci crede: l’Elba può sognare in giallo.











