EDICOLA ELBANA SHOW

Quello che l'altri dovrebbero di'

BREAKING NEWS

PD Rio: Reazioni scomposte e occasioni mancate

È basta­to poco: un’interrogazione in Con­si­glio Comu­na­le, l’intervento di Legam­bien­te… ed ecco che il Sin­da­co di Rio ha per­so nuo­va­men­te le staf­fe. Fat­to sta che ne è usci­to un comu­ni­ca­to con­di­to da sar­ca­smi, for­za­tu­re e insul­ti gra­tui­ti. Il tut­to rivol­to a chi si è limi­ta­to a por­re doman­de, sol­le­va­re dub­bi e chie­de­re chia­rez­za. Dare del “grup­pu­sco­lo loca­le” all’opposizione e accu­sa­re Legam­bien­te di non aver “capi­to nien­te” può anche far “sor­ri­de­re”, ma rive­la qual­co­sa di pre­oc­cu­pan­te: la dif­fi­col­tà di soste­ne­re un con­fron­to sere­no e costrut­ti­vo, come ci si aspet­te­reb­be da chi rap­pre­sen­ta l’intera comu­ni­tà. Come per la mes­sa in sicu­rez­za del Pia­no di Rio e altre cri­ti­ci­tà tut­to­ra aper­te, ci sarà modo e luo­go per appro­fon­di­re i con­te­nu­ti, per­ché discu­te­re del futu­ro del­le nostre spiag­ge non può ridur­si a bat­tu­te o rispo­ste fret­to­lo­se in Con­si­glio. Il tema meri­ta ben altro: una rifles­sio­ne ampia, fon­da­ta su un’idea chia­ra di model­lo turi­sti­co da pro­muo­ve­re, in un con­te­sto ambien­ta­le fra­gi­le: qua­li pro­get­ti di dife­sa e valo­riz­za­zio­ne dei nostri lito­ra­li, qua­li siner­gie tra pub­bli­co e pri­va­to, come crea­re nuo­ve oppor­tu­ni­tà occu­pa­zio­na­li, attrar­re inve­sti­men­ti e ricer­ca, atti­va­re for­ma­zio­ne e svi­lup­po di nuo­ve com­pe­ten­ze. Le spiag­ge, per­tan­to, non sono sol­tan­to attra­zio­ni turi­sti­che. Liqui­dar­le a una sola que­stio­ne di “con­ces­sio­ni sì o no” è fran­ca­men­te deso­lan­te e fuor­vian­te: sono la gran­de scom­mes­sa per il nostro futu­ro, beni comu­ni, luo­ghi da vive­re e custo­di­re con sen­so di respon­sa­bi­li­tà, tra­spa­ren­za e par­te­ci­pa­zio­ne. Non ci si può sor­pren­de­re se qual­cu­no sol­le­va per­ples­si­tà. Tan­to più se lo fa Legam­bien­te, che da anni lavo­ra sul ter­ri­to­rio con serie­tà, dati ed espe­rien­ze con­cre­te. Il Sin­da­co affer­ma che sen­za i pri­va­ti non si pos­sa fare nul­la. Noi rite­nia­mo che, sen­za un’idea chia­ra di bene comu­ne, non si pos­sa anda­re lon­ta­no. Le risor­se pub­bli­che sono limi­ta­te, è vero. Ma pro­prio per que­sto ser­ve quel pro­get­to con­di­vi­so che sopra richia­ma­vo, capa­ce di coglie­re le oppor­tu­ni­tà sen­za sacri­fi­ca­re l’interesse col­let­ti­vo. E pro­prio a pro­po­si­to di assen­za di visio­ne, vie­ne da chie­der­si se dav­ve­ro si è impa­ra­to qual­co­sa dal­la vicen­da For­na­cel­le. Ha ragio­ne Legam­bien­te a sol­le­var­la di nuo­vo. Anche lì il Sin­da­co ha mini­miz­za­to, defi­nen­do­la “una fac­cen­da tra pri­va­ti”. Fin dall’inizio, ben pri­ma del­la demo­li­zio­ne del­la stra­da di acces­so alla spiag­gia. Oggi quell’errore gros­so­la­no si paga caro: la stra­da è rima­sta demo­li­ta, la situa­zio­ne è bloc­ca­ta, e l’interesse pub­bli­co non è sta­to tute­la­to per tem­po. È la dimo­stra­zio­ne con­cre­ta di come la man­ca­ta gestio­ne – tra­spa­ren­te e tem­pe­sti­va – di que­stio­ni deli­ca­te pos­sa gene­ra­re con­se­guen­ze gra­vi e dura­tu­re. Ciò che col­pi­sce – e tor­no al pun­to – è l’incapacità, o for­se la man­can­za di volon­tà deli­be­ra­ta, di acco­glie­re e col­ti­va­re il con­fron­to. Si pre­fe­ri­sce dare un segna­le di biso­gno e ricer­ca del con­flit­to che, fran­ca­men­te, non fa bene alle isti­tu­zio­ni né alla nostra gen­te. Mal­gra­do tut­to, mai ver­rà meno la for­za del­la nostra comu­ni­tà: il rispet­to, la voglia di costrui­re insie­me con spi­ri­to civi­co e sen­so di respon­sa­bi­li­tà. Il futu­ro è già ini­zia­to». Fabri­zio Ania, segre­ta­rio del cir­co­lo Pd di Rio

 

 

Rispondi