HOTEL – 56 strutture monitorate. Il mese di giugno 2025 ha segnato una crescita significativa per il comparto alberghiero: l’occupazione è aumentata del +3,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato trainato da due fattori principali: le favorevoli condizioni meteo e il lungo ponte della Pentecoste tedesca, che ha anticipato la stagione. Il picco si è registrato il 21 giugno, con un tasso di occupazione dell’81%, complice l’importante evento S‑Swan Rendez Vous, che ha attirato numerosi visitatori. Clientela straniera in crescita, rappresentando il 33,6% del totale. I principali mercati:
Tedeschi: 13,9%
Svizzeri: 6,8%
Austriaci: 2,6%
Stati Uniti: 1,1%
Le prospettive per l’estate sono ancora più incoraggianti: le prenotazioni già acquisite per luglio e agosto superano quelle del 2024, mentre settembre e ottobre mostrano ancora margini di miglioramento. Negli ultimi 15 giorni, il gran caldo nelle città europee ha ulteriormente alimentato la domanda di soggiorni nelle località costiere.
CAMPING E VILLAGGI – Tendenze contrastanti
Boom per le piazzole, che registrano un +13% di occupazione grazie alla Pentecoste tedesca, mentre segnano un calo le case mobili e strutture fisse, con un ‑3,5%. Nella prima parte di giugno hanno prevalso gli ospiti italiani, seguiti dai turisti tedeschi nella seconda metà del mese. In lieve diminuzione la presenza svizzera. Anche per camping e villaggi, le previsioni per l’alta stagione sono positive: gli italiani coprono il 76% delle prenotazioni per luglio e agosto, consolidando la tendenza domestica.











