Dopo la pre­sen­ta­zio­ne, nel dicem­bre scor­so, del­la pro­po­sta di costi­tui­re l’  ‘Asso­cia­zio­ne Bene Comu­ne’ è giun­to il momen­to di strut­tu­ra­re que­sto nuo­vo stru­men­to di CITTADINANZA ATTIVA.
C’ è biso­gno, infat­ti, di esse­re di sup­por­to, con le pro­prie idee, sen­si­bi­li­tà e pro­po­ste,  all’ impor­tan­te ruo­lo svol­to in que­sti mesi sul pia­no isti­tu­zio­na­le dai Con­si­glie­ri elet­ti di Bene Comu­ne, Mar­cel­la Mer­li­ni e Danie­le Pal­mie­ri.
La for­ma asso­cia­ti­va indi­vi­dua­le è  il modo miglio­re per rea­liz­za­re quel­la PARTECIPAZIONE che era, non a caso, al cen­tro del pro­gram­ma di Bene Comu­ne, par­te­ci­pa­zio­ne del­la qua­le non si vede trac­cia nell’ ope­ra­to dell’ attua­le Ammi­ni­stra­zio­ne in cari­ca. Con­fi­dia­mo  in una for­te ade­sio­ne di cit­ta­di­ne e cit­ta­di­ni all’ assem­blea e alla nuo­va Asso­cia­zio­ne, per eleg­ge­re un coor­di­na­men­to e un/a Pre­si­den­te che defi­ni­sca­no e gesti­sca­no i grup­pi di lavo­ro e le ini­zia­ti­ve che saran­no pro­po­ste.  ( Bene Comu­ne — Por­to­fer­ra­io )