EDICOLA ELBANA SHOW

Quello che l'altri dovrebbero di'

BREAKING NEWS

Rotary Club isola d’Elba “Il Vangelo di Giovanni, un Vangelo senza comandamenti ”

E’ sta­to que­sto il tito­lo del­la pri­ma con­fe­ren­za elba­na di Igor Sibal­di, even­to let­te­ra­rio orga­niz­za­to dal Rota­ry Club iso­la d’Elba, che si è tenu­to saba­to 30 Novem­bre, pres­so la splen­di­da cor­ni­ce elba­na del tea­tro di vigi­lan­ti R.Cioni di Por­to­fer­ra­io.
Igor Sibal­di è un illu­stre intel­let­tua­le di ori­gi­ne rus­sa la cui car­rie­ra spa­zia dal­la filo­lo­gia alla nar­ra­zio­ne. Già tra­dut­to­re dal rus­so all’italiano di testi come “Guer­ra e pace” di Lev Tol­stoj, Sibal­di, nel cor­so del­la sua invi­dia­bi­le car­rie­ra, ha esplo­ra­to una note­vo­le vasti­tà di temi che inclu­do­no teo­lo­gia, mito­lo­gia psi­co­lo­gia, filo­so­fia, filo­lo­gia e sto­ria del­la let­te­ra­tu­ra dimo­stran­do­si un pro­li­fi­co scrit­to­re e con­fe­ren­zie­re rico­no­sciu­to come uno dei pen­sa­to­ri più influen­ti nel pano­ra­ma ita­lia­no.
Dopo una bre­ve intro­du­zio­ne all’evento, il Pre­si­den­te del Club elba­no Davi­de Pel­lic­cio­ni, ha pre­sen­ta­to Igor che, da subi­to, ha rapi­to l’attenzione del nume­ro­so pub­bli­co inter­ve­nu­to con­du­cen­do­lo in un viag­gio ver­so un’attenta rico­stru­zio­ne del Van­ge­lo di Gio­van­ni così come dove­va appa­ri­re nel II seco­lo. Una meti­co­lo­sa ana­li­si del testo che, non solo ha mostra­to che cosa in esso è da defi­nir­si auten­ti­co e cosa inve­ce è frut­to di erro­ri di tra­du­zio­ne o mani­po­la­zio­ni da par­te degli scri­bi del­la “Gran­de Chie­sa”, ma che ha altre­sì sve­la­to il mes­sag­gio del tut­to nuo­vo di una reli­gio­ne che non rico­no­sce auto­ri­tà, né ritua­li, né pec­ca­to e pri­va di ogni tipo di timo­re ver­so Dio e ver­so il tra­scen­den­ta­le; ove per­so­ne come Pie­tro, Giu­da e, soprat­tut­to, Maria Mad­da­le­na, “il disce­po­lo che Gesù ama­va” appa­io­no come nes­su­na tra­di­zio­ne li ave­va mai mostra­ti.
Ter­mi­na­ta la con­fe­ren­za, l’incontro con Igor è pro­se­gui­to pres­so il risto­ran­te Da Lido, in Por­to­fer­ra­io, dove si è tenu­ta la con­sue­ta con­vi­via­le del Club.
Qui il pre­si­den­te Davi­de Pel­lic­cio­ni, dopo un rin­gra­zia­men­to par­ti­co­la­re rivol­to a tut­ti i soci che, anco­ra una vol­ta, tut­ti assie­me, han­no dimo­stra­to di saper ben orga­niz­za­re l’ennesimo, impor­tan­te ser­vi­ce per il nostro ter­ri­to­rio, ha dona­to ad Igor ed a Sil­via, l’anima stes­sa del­la nostra ter­ra rac­chiu­sa nei pro­dot­ti tipi­ci elba­ni che, gra­zie alla volon­tà ed alle abi­li­tà di nostri impren­di­to­ri, sono van­to per l’isola in tut­to il mon­do.
Inol­tre, per ren­de­re omag­gio al noto poe­ta e scrit­to­re elba­no Man­ri­co Mur­zi, il pre­si­den­te Davi­de, ha fat­to dono ad Igor, di una copia del libro “Let­te­re sul van­ge­lo di Tom­ma­so” ope­ra scrit­ta in col­la­bo­ra­zio­ne con Pao­lo Bian­chi che, ben si addi­ce al tema che è sta­to trat­ta­to nel­la con­fe­ren­za.
Inol­tre ha con­di­vi­so con Igor un suo scrit­to, il roman­zo “Tali­sma­ni”, ope­ra che il pre­si­den­te ha pub­bli­ca­to pochi anni fa.
Nel­la gior­na­ta di Dome­ni­ca, alcu­ni soci del club, han­no accom­pa­gna­to Igor e Sil­via in un pia­ce­vo­le viag­gio nel­la Por­to­fer­ra­io sto­ri­ca. Visi­ta che, illu­stra­ta dal­le paro­le del­la gui­da Simo­ne Gal­let­ti, si è con­clu­sa alla vil­la dei Muli­ni sim­bo­lo più noto del bre­ve “sog­gior­no” elba­no dell’imperatore Napo­leo­ne Bona­par­te.
Il Rota­ry Club iso­la d’Elba, anti­ci­pan­do una pros­si­ma con­fe­ren­za dal tito­lo “Dan­te e i cata­ri” che, nel mese di Mag­gio, sarà tenu­ta dal­la sag­gi­sta ita­lia­na Maria Sore­si­na, rin­gra­zia innan­zi­tut­to Igor Sibal­di e la sua com­pa­gna Sil­via Per­na­rel­la per l’amicizia ver­so il Club che han­no mostra­to nei due gior­ni tra­scor­si assie­me, l’amministrazione comu­na­le tut­ta per l’affiancamento e la col­la­bo­ra­zio­ne data per la riu­sci­ta dell’evento, la Cosi­mo de medi­ci srl per la mes­sa a dispo­si­zio­ne del tea­tro, la libre­ria Mar­di­li­bri per la dispo­ni­bi­li­tà e la pro­fes­sio­na­li­tà for­ni­ta e, soprat­tut­to, tut­ti i nume­ro­si inter­ve­nu­ti poi­ché è solo gra­zie a loro che il nostro ter­ri­to­rio è riu­sci­to a dare una rispo­sta più che otti­ma alla con­fe­ren­za.

 

 

 

 

Rispondi